Con BIVEE sul Journal of Knowledge Management


Nell’ambito della dissemination del Progetto Europeo BIVEE: Business Innovation in Virtual Enterprise Environments, abbiamo appena pubblicato un paper sul prestigioso Journal of Knowledge Management.
L’articolo si intitola “Ba virtual and inter-organizational evolution: a case study from a EU research project” ed è il risultato di una collaborazione tra Gruppo Loccioni e il Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata, attraverso uno dei Dottorati Eureka co-finanziati dal Gruppo.

Il Journal of Knowledge Management è una delle riviste più importanti a livello internazionale in materia di Knowledge Management (gestione della conoscenza), per cui questa pubblicazione:

  • riconosce al Progetto BIVEE una solidità scientifica ormai indiscutibile anche nel campo del knowledge management;
  • attesta non solo le capacità di innovazione tecnologica del Gruppo Loccioni, ma anche quelle manageriali relative all’innovazione e alla conoscenza;
  • descrive come Loccioni ha sviluppato il BLESS+, soluzione per il monitoraggio dello scalzamento dei fiumi, e come il relativo processo di innovazione è stato gestito all’interno della piattaforma virtuale.

Il lavoro che ha portato alla stesura del paper, è stato quello di prendere il progetto BIVEE, che si era appena concluso, e contestualizzarlo all’interno di una cornice scientifica legata alla teoria della creazione della conoscenza. Nel fare ciò, si è seguito un famoso modello di creazione della conoscenza, chiamato modello SECI (acronimo delle quattro fasi di cui si compone: Socializzazione, Esteriorizzazione, Combinazione, Interiorizzazione) e, conseguentemente, la piattaforma virtuale sviluppata da Bivee è stata considerata come un Ba (termine giapponese che indica uno spazio in cui avviene la creazione di nuova conoscenza).

Qui di seguito, trovate un breve riassunto dell’abstract in Italiano. Per chi fosse interessato e volesse approfondire, ecco il link per scaricare l’articolo completo dal sito della Emerald.

Abstract
Prendendo come riferimento il modello SECI elaborato da Nonaka, l’articolo vuole riflettere sull’evoluzione virtuale dei Ba, gli spazi in cui avviene la creazione della conoscenza.
In effetti, nello scenario attuale, lo scambio di conoscenze a livello inter-organizzativo è sempre più importante e gli strumenti IT possono rappresentare una preziosa risorsa.
L’articolo presenta come caso esemplare la piattaforma sviluppata all’interno del Progetto Europeo “BIVEE: Business Innovation in Virtual Enterprise Environments” e mostra, attraverso una learning-history, come tutte le quattro fasi per la creazione della conoscenza, contemplate dal modello SECI, possono svolgersi o essere supportate in uno spazio virtuale.
Nel mostrare ciò, il modello SECI viene applicato all’interno di ognuna delle wave in cui può essere scomposto il processo innovativo (Creativity, Feasibility, Prototyping e Engineering).
Così facendo, si rende possibile il coinvolgimento di soggetti appartenenti a diverse organizzazioni, implementando il paradigma dell’Open Innovation.

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