Una settimana densa di innovazione

Dopo la partecipazione al panel “Partnering for modular, open solutions to meet industry needs” insieme ad Airbus, alla Conferenza Internazionale su Robotica e Automazione (ICRA) di Stoccolma, si apre un’altra settimana densa, per l’Innovazione Loccioni.

Cristina Cristalli, Innovation Director Loccioni, partecipa alla conferenza 2016 ‘Open Innovation 2.0‘, che si tiene ad Amsterdam il 23 e 24 maggio.
Unici italiani tra i relatori (come Philips, Intel, Fujitsu, Nokia), nel nostro intervento sul modello di gestione e progettazione dell’innovazione raccontiamo di un percorso di innovazione capace di coinvolgere tutti gli attori, dai centri di ricerca e le università, ai clienti e fornitori, con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso di conoscenze e competenze in grado di combinare al massimo le potenzialità, in vista del risultato finale.

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Un modello studiato e sviluppato anche nell’ambito di un recente progetto di ricerca europeo, Bivee, che aveva come sfida quello di sviluppare un modello capace di facilitare l’innovazione all’interno delle piccole e medie imprese, e che ha trovato la sua soluzione proprio nella condivisione e nella collaborazione.

Un momento di grande rilievo per condividere il nostro concetto di innovazione, e un’occasione per incontrare di nuovo Henry Chesbrough, che nel 2008, nel suo libro ‘OPEN, Modelli di business per l’innovazione‘, ha analizzato il nostro caso “Loccioni e il progetto Mexus: i sarti dell’innovazione iniziano a fabbricarsi la stoffa”.

E solamente ieri, su Nòva del Sole24Ore, Elena Casprini e Andrea Piccaluga, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si sono fermati a riflettere sul successo internazionale delle imprese familiari italiane, riconoscendo nel nostro DNA ‘Open’ uno dei fattori chiave di questo risultato:
Le ragioni di questa ascesa risiedono indiscutibilmente nel DNA dell’azienda, ed in particolare nella sua forte caratterizzazione familiare e nell’attuazione, ante litteram, del paradigma dell’open innovation. Il connubio di questi due elementi ha permesso al Gruppo Loccioni di crescere e diventare un modello, non facile, da imitare con un numero sempre crescente di innovazioni introdotte in materia di misurazione, in settori diversi, dall’energia alla sanità e ai trasporti.

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Infine, alla fiera SPS IPC Drives di Parma, siamo parte del Comitato Scientifico con Gianluca Battistoni, mentre il nostro Giacomo Angione, mercoledì 25 maggio, parla di robotica collaborativa alla tavola rotonda “Mass Customization: flessibilità ed efficienza produttiva nel settore Automotive“.

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